ANSIA DA PREDAZIONE




“Aiutami a togliere il cellofan, è insieme a quello del Simo, poi dobbiamo incartarglielo ancora perché se piove, gli si rovina, tienilo fermo...”
“E’ questo il nostro? …. Mamma che bello è ROSA!”
“Sì è bellissimo.”
“AN… AN… ANSSSSIA DA PPPPPRE… DA… ZIO… NE…. ANSIA DA PREDAZIONE!”
“Cosa significa?”
“Lo sai chi  sono i predatori?”
“Sì gli animali che mangiano gli altri animali”
“Ecco brava, anche le persone sono un po’ così ultimamente, come dei predatori, sembra che facciamo tutto  con la voglia di superare gli altri, di schiacciarli, di passarci sopra, di essere più belli  degli altri, più forti, di avere più tante cose degli altri, di avere le cose più belle,  di avere più soldi, anche a costo di rubare agli altri, di imbrogliare, di fare del male …”
“E’ vero,  è una cosa brutta, anche a scuola ogni tanto facciamo così…”
“Sarebbe meglio invece fare  le cose insieme no? Sarebbe meglio condividere le cose belle e  aiutarsi… è vero? Tu cosa dici?”
“Essì  certo. E noi se portiamo in giro questo cartello la gente diventa più brava?”
“Mah… forse qualcuno ci pensa, come abbiamo fatto noi…”
“E’ vero... magari qualcuno lo legge e ci pensa… posso portarlo un po’ io?”
“Prova…”















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