Avrei voluto Vogliamo la pensione dei sensi, ma niente, era disponibile solo Fuck Me Tender.
Te pareva!
Ma no, è perfetto!
Mi sono sempre piaciute le frasi aperte.
Frasi ambivalenti che hanno una moltitudine di sfaccettature e che possono essere interpretate a seconda di come e dove le si ascolta.
Un cartello con scritto Fuck Me Tender in fucsia da portare in giro come agitazione personale.
Per Bergamo!
Altro che “fora di bal”
E’ il cartello che cercavo.
Sexy e provocatorio.
Forse non sono vestito per l’occasione?
Ma questa è una richiesta d’amore.
Non esiste Amore più grande dell’amore.
E allora a chi portarlo?
Appena lasciato il cartello davanti alla chiesa mi è corso incontro un uomo poco più giovane di me. Era un po’ seccato. Mi ha fatto delle domande cui ho cercato di rispondere pazientemente. Abbiamo parlato di amore. Amore di grandi e di bambini, di gay e di lesbiche, di italiani e di stranieri, di coppie sposate e di coppie non sposate. Abbiamo finito anche per parlare di testamento biologico.
Chissà se poi è andato a farlo?
(When at last my dreams come true
Darling this I know
Happiness will follow you
Everywhere you go)



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